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    4/12/2008

    PASSIONE

    Dammi passione
    anche se il mondo non ci vuole bene,
    anche se siamo stretti da catene
    e carne da crocifissione

    Presto noi sogneremo
    distesi al sole di mille primavere
    senza il ricordo di questa prigione,
    di un tempo lontano ormai.

    Abbracciami e non lasciarmi qui
    lontano da te
    abbracciami e fammi illudere
    che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
    giuriamo per sempre però
    siamo in un soffio di vento che già se ne va

    C'erano le parole
    c'erano stelle che ho smesso di contare
    perso nei giorni senza una ragione,
    nei viaggi senza ritornare.

    Ora tu non spiegare
    tanto lo sento
    dove vuoi il dolore
    quando la notte griderà il mio nome
    nessuno ricorderà

    Abbracciami e non lasciarmi qui
    lontano da te
    abbracciami e fammi illudere
    che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
    giuriamo per sempre però
    siamo in un soffio di vento che già se ne va..
    Siamo in un soffio di vento che già se ne va
     
    b99saturno_contro 
    4/10/2008

    il vecchio e il bambino

    tramonto_sui_campi_di_grano
     
    Un vecchio e un bambino si preser per mano
    e andarono insieme incontro alla sera;
    la polvere rossa si alzava lontano
    e il sole brillava di luce non vera...
    L' immensa pianura sembrava arrivare
    fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
    e tutto d' intorno non c'era nessuno:
    solo il tetro contorno di torri di fumo...
    I due camminavano, il giorno cadeva,
    il vecchio parlava e piano piangeva:
    con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
    seguiva il ricordo di miti passati...
    I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
    non sanno distinguere il vero dai sogni,
    i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
    distinguer nei sogni il falso dal vero...
    E il vecchio diceva, guardando lontano:
    "Immagina questo coperto di grano,
    immagina i frutti e immagina i fiori
    e pensa alle voci e pensa ai colori
    e in questa pianura, fin dove si perde,
    crescevano gli alberi e tutto era verde,
    cadeva la pioggia, segnavano i soli
    il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
    Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
    e gli occhi guardavano cose mai viste
    e poi disse al vecchio con voce sognante:
    "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
    4/5/2008

    sabato mattina

    Sabato mattina, di ritorno dal quotidiano giro al  parco con Dafne a passo svelto(e a chiappe strette x fare ginnastica).
    Ora farò una doccia e poi mi incamminerò verso Palestrina dove mi aspettano per pranzo.
    Il  parco offre un'ottima occasione per pensare, quando spesso non si è troppo impegnati come me , a canticchiare una qualche canzonaccia di Sanremo..
    Per chi ancora non lo sapesse ho paura del futuro.
    Ora sto lavorando e mentre lavoro, tutto il discorso futuro è in sovrappensiero, come direbbe Marco morgan castoldi.Ma a volte realizzo in pieno che l'idea di una casa, di un posto tutto mio è ancora lontanissima.Ed è una delle cose che desidero di più.
    Questo pensiero mi da anche la carica, per carità.io ho tantissima voglia di lavorare, di fare, di dare il mio contributo e penso che è proprio questo, di pensiero, che mi salva, che mi fa ancora credere che ce la farò.
    Nonostante la primavera e l'aria che rende tutto un pò frou-frou, io vado dritta come un treno nel mio percorso, e anche se mi trovo spesso a parlare di cose leggere come l'aver adocchiato un ragazzo, o aver raccolto qualche conferma dall'universo maschile, in questo momento mi sento in realtà come una stanza gigantesca, piena di idee fluttuanti e disegni bizzarri in festa, in cui non c'è posto per altro.
    Anche se sogno l'amore, questo desiderio, nel mio cervello, nella realtà dei fatti fa da tappezzeria.
    Mi sono resa conto che parlo di qualcuno che mi piace, ma solo perchè per me sarebbe strano il contrario.Io sono esagerata in tutto.Nel senso che faccio dei viaggi col cervello che a volte mi rendono anche ridicola.E se mi piace qualcuno in genere costruisco castelli sfarzosi con la mente.E la differenza ora è in questo.
    parlo di qualcuno che potrebbe piacermi, che cmq mi ha colpito e che conosco poco, ma non ci ricamo molto sopra.
    Ho il sospetto che sia una forzatura.
    Che la mia mente dica "ciccia, e mica puoi pensare solo al lavoro" e cosi si sia procurata un diversivo, un pensiero sdolcinato a cui dedicare qualche frammento di tempo nell'arco della giornata.
    O forse devo chiudere per bene una porta lasciata accostata.
    Ieri sono rimasta turbata da una visione che in qualche modo riesce sempre a incantarmi.E mi sono resa conto che non va bene, che non è assolutamente il caso di continuare a pensare a cose impossibili e che, soprattutto, non fanno per me.
    cmq, detto questo, vo a docciarmi.
    ciaooo
    TH1TH2