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2008/03/27 DOMANI_MilagroRaccolgo le ali fino a domani mi riposerò Che cosa devo fare Raccolgo le ali tra queste mani che ora tremano Che cosa devo fare
2008/03/23 IL SOLITO SESSOCiao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta… si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta: c’è che la tua voce, chissà come, mi manca. Se in quello che hai detto ci credevi davvero, vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo… dicono che gli occhi fanno un uomo sincero, allora zitta, non parlarmi nemmeno. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Perché, sai, non capita poi tanto spesso che il cuore mi rimbalzi così forte addosso, ed ho l’età che tutto sembra meno importante, ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente. Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte: se vuole può venire qui a riempirmi di botte! Però sono sicuro che saranno carezze, se per avere te vicino almeno servisse. Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Chiuderò la curva dell’arcobaleno per immaginarlo come la tua corona, e con la riga dell’orizzonte in cielo ci farò un bracciale di regina… ma se solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza” è quello che ho provato prima in tua presenza… dicono che gli angeli amano in silenzio, ed io nel tuo mi sono disperatamente perso. Sento che respiri piano in questa cornetta… maledetta, mi separa dalla tua bocca! Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Correrò veloce contro le valanghe per poi regalarti la fiamma del vulcano, respirerò dove l’abisso discende e avrai tutte le piogge nella tua mano… ma solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Ora ti saluto, è tardi, vado a letto… Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto. 2008/03/18 meE mamma mia quanto sono complicata!
Cmq sono fiera di me.Perchè sono cresciuta sotto un certo punto di vista, sono cambiata.
Innanzitutto finalmente mi sono accettata.Punto.Non adagiandomi su quella che sono.Certe cose non si posson cambiare, soprattutto dall'oggi al domani.Io sono fatta cosi e vado bene cosi.
E andrò migliorando, combatterò i miei limiti, ma senza darmi troppo addosso.
Ho avuto la necessità di capire delle cose, diciamo le ultime cose che dovevo capire su qualcuno.
Credo di aver fatto bene ad essere spontanea e a non frenarmi.
Ho fatto una telefonata per il piacere di farlo e solo oggi ho capito perchè subito dopo mi ero tanto stranita.
Se una telefonata diventa formale e assomiglia a una televendita, qualcosa si è rotto.
Che poi, per come sono fatta io che viaggio col cervello e mi sposto anni luce con i sogni, probabile che non c'era proprio niente in partenza da rompere, nè amicizia nè altro.
Dovrei smetterla di sognare ad occhi aperti su ogni cosa, ma è pur vero che le sensazioni che mi accompagnano nei sogni sono le più belle, l'entusiasmo pulsa sempre dentro me come una sorgente da cui nasce un fiume, come un vulcano sempre attivo..io non posso farci niente se dentro ho il magone quasi perenne!!!Effettivamente vivo le cose in modo pericoloso. Per me, soprattutto.
Ma se non fossi fatta cosi, non disegnerei cosi e quindi a posto cosi.
Poi c'è una persona che deve smetterla di cercarmi e spero che legga.
Io non ti ho mai visto e mi hai mentito su una delle cose più importanti della tua vita.E questo mi basta.prosegui per la tua strada.
Non voglio avere nulla a che fare con te.Prendi meno seriamente un rapporto virtuale come quello che c'è stato in passato, che la vita vera è diversa ed è quella che conta.Lasciami stare, dimenticati di me.
Vabbeh detto questo esco a fare delle compere.
baci thea 2008/03/08 PERSEPOLISOgni tanto c'è una perla cinematografica all'orizzonte e non bisogna farsela scappare, per nessun motivo.
PERSEPOLIS è una di queste, penso.
La storia di una donna iraniana che percorre col ricordo la sua infanzia di bimba curiosa e fantasiosa a Teheran e l'adolescenza vissuta in Europa.
Un film complesso, anche a livello di animazione, un film forte, crudo, e anche poetico.
Insomma, un capolavoro assoluto a cui non manca proprio niente.
Una colonna sonora emozionante è parte di una storia in cui spicca il contrasto tra oriente e occidente, tra la guerra in Iran e la vita frivola a Vienna, tra le mode europee e il velo iraniano.
Davvero toccante è il modo in cui viene descritta la brutalità della guerra e altrettanto coinvolgente è la descrizione minuziosa del carattere e dei sentimenti della protagonista, sempre divisa tra due mondi in cui non si sente a casa.
Per chi passa di qui:
andate a vedere questo film, è semplicemente meraviglioso.
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